E' una società a responsabilità limitata che appartiene interamente alla Repubblica d'Austria ed è diretta da due amministratori delegati, Wolfgang Kippes (amministratore tecnico) e Franz Sattlecker (amministratore economico). Fondamento giuridico è una legge della primavera del 1992 che definisce lo scorporo dell'azienda Schloss Schönbrunn ai sensi del diritto privato. La società organizzata conformemente al diritto privato è controllata da un supervisory board cui appartengono quattro funzionari dei ministeri competenti per Schönbrunn e due esperti del ramo economico, con la partecipazione prevista per legge dei rappresentanti delle maestranze. Inoltre la Schloss Schönbrunn Kultur- und Betriebsges.m.b.H. si giova della consulenza di un "consiglio storico-culturale e turistico" formato da 20 persone e composto da storici dell'arte, funzionari della sovrintendenza ai monumenti, esperti di tecnica museale e di turismo. Tale consiglio va obbligatoriamente consultato in tutte le questioni essenziali che riguardano l'utilizzazione a scopi turistici. L'intera area di Schönbrunn è di proprietà della Repubblica d'Austria. La società dirige l'azienda sulla base di un contratto di usufrutto stipulato con la Repubblica d'Austria. Tutte le entrate conseguite affluiscono da una parte senza alcuna limitazione alla società, dall'altra la società si assume l'onere di tutte le spese. La società non riceve sovvenzioni, lo stato federale non è responsabile degli investimenti.