La Sala Laxenburg

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Museo del Mobile
Schloß Schönbrunn Kultur- und Betriebsges.m.b.H.
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lente d'ingrandimento

La Sala Laxenburg con tavolino da gioco pieghevole, sedia neogotica e tavolino ornamentale

lente d'ingrandimento

consolle con intarsi di agata, diaspro, lapislazzuli e marmo

La Sala Laxenburg

Il castelletto Franzensburg, situato nel parco di Laxenburg, fu costruito tra il 1798 ed il 1801 come  “palazzo in villa sotto forma di fortezza gotica”. All’interno ospitava  le sale di un leggendario cavaliere, che si presenta al visitatore sui dipinti e sui vetri dipinti, nonché sotto le spoglie dell’imperatore Francesco II (I), committente della costruzione, e dell’imperatore Massimiliano I, detto “l’ultimo cavaliere”.

Furono reimpiegate nella decorazione, accanto agli elementi architettonici neogotici, anche diverse vestigia storiche fra cui i soffitti rinascimentali, le tappezzerie storiche di pelle e i mobili dei secoli precedenti.

Le sale interne del maniero Franzenburg divennero così fra l’altro un “museo di monumenti tedeschi antichi”, con una specifica selezione di esempi “patriottici” ossia austriaci, di Rinascimento tedesco.

Dal 1820 al 1836 fu costruito l’edificio detto Vereinungsbau, con quattro grandi sale all’interno: la “Sala Asburgo”, la nuova armeria, la “Sala Lorena” e la “Sala dell’incoronazione ungherese”. Con l’edificazione di questa nuova ala, la Franzensburg divenne un monumento al casato asburgico.

Nella seconda metà dell’Ottocento grazie ai nuovi interventi voluti da Albert Ilg, direttore del Kunsthistorisches Museum, tornò ad essere evidenziata la dimensione museale della romantica fortezza circondata dal parco.

La Franzensburg nel parco di Laxenburg può quindi essere definita il primo “museo del mobile” imperiale. Alcuni degli oggetti esposti sono pervenuti dopo il 1901 all’Hofmobiliendepot, dove vengono oggi presentati al pubblico.

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