Neuigkeiten aus dem Hofmobiliendepot:

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Museo del Mobile
Schloß Schönbrunn Kultur- und Betriebsges.m.b.H.
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Una collezione in costante ampliamento
Le raccolte del “kaiserliches Hofmobiliendepot“ non sono soltanto reliquie della civiltà dell’abitare in epoca imperiale, ma ci narrano anche la storia delle tradizioni abitative viennesi. Non è pertanto da considerare una collezione completata ma in costante ampliamento.
La politica di acquisti degli anni recenti si è orientata nelle scelte, oltre alla qualità e all’importanza storica dei pezzi, a criteri quali i rapporti intercorrenti con le collezioni storiche. Ricordiamo in tal contesto in particolare la camera da pranzo progettata nel 1899 da Adolf Loos per Eugen Stössler e gli arredi dell’appartamento di Lucie Rie progettati nel 1928 da Ernst A. Plischke.
Plischke detenne la cattedra nella master class di architettura dal 1963 al 1973 presso l’Accademia di belle arti. Questo corso di perfezionamento in architettura, insieme alla master class di architettura d’interni presso l’Istituto superiore di arti applicate, è divenuto nel tempo un vero e proprio laboratorio di design contemporaneo viennese. Si annoverano fra gli allievi di Plischke gli architetti Alessandro Alvera (laurato nel 1971) e Luigi Blau (laureato nel 1973) ed Heinz Frank, i cui progetti nel campo del design di mobili sono caratterizzati dal confronto creativo con la tradizione viennese.


















